La Passenger Locator Card del Portogallo è stata eliminata ad aprile 2022 e non è più richiesta per viaggiare. Questa pagina è conservata solo a scopo storico. Se stai per viaggiare, consulta i nostri requisiti di ingresso attuali per la tua destinazione.
Passenger Locator Card del Portogallo: cos'era e perché non serve più
Il Portogallo ha chiamato il proprio documento di viaggio dell'era pandemica una "carta" anziché un "modulo" - il Cartão de Localização de Passageiro - ed è scomparso dall'aprile 2022. Ecco cosa richiedeva, perché il Portogallo lo ha introdotto e come è stato eliminato gradualmente.
Cos'era la Passenger Locator Card del Portogallo?
La Passenger Locator Card, ufficialmente nota come Cartão de Localização de Passageiro (PLC), era un documento di dichiarazione sanitaria obbligatorio per i viaggiatori aerei in ingresso in Portogallo durante la pandemia di COVID-19.
Nacque come carta cartacea distribuita e raccolta dalle compagnie aeree intorno alla metà del 2020, quando il Portogallo riaprì ai voli internazionali dopo la prima ondata di chiusure legate alla pandemia. I passeggeri compilavano la carta durante o prima del volo, e il personale della compagnia aerea la raccoglieva all'arrivo.
Questo processo cartaceo non durò a lungo. Il 2 ottobre 2020, il Portogallo lanciò una versione digitale della carta, che divenne rapidamente il metodo standard per la conformità.
Perché il governo portoghese lo ha introdotto
La PLC non fu un'iniziativa isolata - fu formalmente operativizzata ai sensi dell'Orientação Conjunta n. 001/2020, datata 2 ottobre 2020. Questa linea guida fu emessa congiuntamente da quattro autorità portoghesi:
- Direção-Geral da Saúde (DGS), l'autorità sanitaria del Portogallo
- SPMS, l'ente di servizi condivisi per il Ministero della Salute
- ANAC, l'autorità nazionale dell'aviazione civile
- Turismo de Portugal, l'autorità turistica del paese
Lo scopo era semplice: dare alle autorità sanitarie portoghesi la capacità di localizzare e contattare i passeggeri se veniva identificato un caso di COVID-19 a bordo del loro volo. Ciò supportava gli sforzi di tracciamento dei contatti, un pilastro centrale delle strategie di risposta alla pandemia in tutto il mondo.
La PLC si applicava specificamente ai viaggiatori aerei in ingresso in Portogallo e operava insieme ad altre misure di ingresso - inclusi requisiti di test e, successivamente, certificati di vaccinazione o guarigione - man mano che le regole dell'era pandemica evolvevano.
Quali informazioni dovevano fornire i viaggiatori
La carta richiedeva un insieme relativamente piccolo di dettagli, focalizzato sul consentire un rapido tracciamento dei contatti in caso di necessità:
- Dati personali e di contatto
- Dettagli del volo, incluso il numero del posto
- L'indirizzo dove il viaggiatore avrebbe soggiornato in Portogallo
Queste informazioni permettevano alle autorità sanitarie di raggiungere direttamente i viaggiatori e identificarne la posizione all'interno del Portogallo, qualora si rendesse necessario il tracciamento dei contatti.
Come è cambiato il requisito nel corso della pandemia
L'approccio del Portogallo alla PLC cambiò più di una volta man mano che la più ampia risposta alla pandemia si evolveva:
- Metà 2020
Introdotta come carta cartacea, distribuita e raccolta fisicamente sui voli.
- Ottobre 2020
Sostituita da una carta digitale, formalizzata tramite linee guida congiunte di DGS, SPMS, ANAC e Turismo de Portugal.
- 2021-2022
Usata insieme a requisiti di test in evoluzione e al Certificato COVID Digitale UE, mentre il Portogallo adattava le proprie regole di ingresso in risposta al variare dei tassi di infezione e dei progressi vaccinali in tutta Europa.
Quando e perché è stata eliminata
Il Portogallo eliminò il requisito della Passenger Locator Card per il Portogallo continentale ai sensi del Decreto-Lei n.º 30-E/2022, datato 21 aprile 2022. Questo decreto arrivò mentre il Portogallo allentava le rimanenti misure di viaggio e sanità pubblica legate al COVID-19 nella primavera del 2022, rispecchiando una tendenza più ampia in tutta l'Unione Europea.
Da quella data in poi, i viaggiatori in arrivo in Portogallo non dovevano più presentare una Passenger Locator Card come condizione di ingresso.
È richiesto oggi qualcosa di simile per entrare in Portogallo?
No. Al momento non esiste alcuna Passenger Locator Card né alcun modulo di ingresso legato al COVID richiesto per viaggiare in Portogallo.
L'Entry/Exit System (EES) ed ETIAS sono due nuovi sistemi UE che vengono talvolta confusi con la vecchia PLC, anche se nessuno dei due è correlato ad essa.
Se ti imbatti in un sito che offre di aiutarti a compilare una "Passenger Locator Card per il Portogallo", trattalo con cautela - il requisito non esiste più, quindi quel sito sta lavorando con informazioni ormai obsolete da anni.
Devo ancora compilare una Passenger Locator Card per il Portogallo?
No. È stata eliminata per il Portogallo continentale il 21 aprile 2022.
A cosa serviva la PLC portoghese?
Supportava il tracciamento dei contatti, permettendo alle autorità sanitarie di localizzare e contattare i passeggeri se veniva identificato un caso di COVID-19 a bordo del loro volo.
Quando è stata introdotta la PLC portoghese?
Una versione cartacea fu lanciata intorno alla metà del 2020, seguita da una versione digitale a partire dal 2 ottobre 2020.
È un "modulo" o una "carta"?
Le autorità portoghesi la chiamavano ufficialmente carta - il Cartão de Localização de Passageiro - anche se funzionava in modo simile ai passenger locator form usati da altri paesi.
Cosa succede se trovo online una vecchia versione del modulo?
Descrive un requisito terminato nell'aprile 2022 - non esiste alcuna carta attuale da richiedere.
